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Traduzione |
| Per azienda leader nel settore ****, ricerchiamo Vice responsabile Marketing. La persona ricercata si occuperà dell'organizzazione delle attività di back office e del marketing operativo, in tal senso occupandosi della comunicazione e dell'immagine dell'azienda. Il candidato ideale, laureato preferibilmente in Economia, 25-30 anni, ha maturato un'esperienza di 4-5 anni nella stessa mansione in settore analogo e sa gestire in autonomia le attività di questa funzione. Requisiti preferenziali sono un master in marketing e la conoscenza della lingua tedesca. |
Ciao Giorgio, sono Michele, quello dell'azienda davanti. Sì, lo so che le nostre aziende sono concorrenti e tu tra l'altro lavori con tuo zio, però se ti interessasse passare con noi, ti daremmo 200 euri in più. Pensaci, ci vediamo una di queste sere giù in parcheggio. Salutami Luca e ringrazialo. |
| Azienda in forte espansione cerca Marketing Assistant 25-30 anni, laurea breve o laurea in discipline economiche, ottima conoscenza della lingua inglese, buona conoscenza dei programmi di grafica. Pregressa esperienza di 3 o 4 anni maturata in aziende del settore (non specificato) con funzione marketing organica e strutturata. Seguirà gli aspetti operativi legati alla comunicazione, preparazione fiere ed eventi, pubbliche relazioni. Buone doti di autonomia, organizzazione, creatività. Risponde al Responsabile Marketing. Saranno prese in considerazione solo le candidature dei residenti nella provincia (non specificata). |
Se hai indovinato sia il settore che la provincia di lavoro, sono sicuro che non avrai problemi ad indovinare anche il numero di telefono e ad ottenere il posto. |
| Sei giovane e dinamico???.... Hai voglia di misurarti con le sfide di un mercato in forte crescita???... Non hai esperienze lavorative ma tanta voglia di dimostrare le tue capacità????... Ti piacciono i puntini???... I puntini e i puntini di domandina???... Inviaci il tuo curriculum!!!! |
Siamo alla frutta, noi e te. |
Oggi un bel post qualunquista. Sono contento di leggere che gli autoferrotramvieri incrociano ancora le braccia. Pero' personalmente preferisco chi continua a tirare Ciampi per la giacchetta, chi tesse una ragnatela a centrocampo e poi cade nella trappola del fuorigioco, chi sente le voci di corridoio, magari in transatlantico. Rileggo tutta l'intervista di Roncone a mastella sul Corriere di una settimana fa. Maledetti vecchiacci senzavergogna. Il senatore a vita G.A. oggi fa sapere attraverso la sua badante che cio' che conta comunque e' la salute.
E' un po' di tempo che ce l'ho qua e non mi va giu'. Ho bisogno di dirlo, di rompere questo muro di ipocrisia. Parole forti che faranno male. E' ora di smetterla con i servizi su Sophia Loren fatti con lo stampino. E' ora di finirla di ripetere ossessivamente il concetto della splendida attrice ancora in una forma mozzafiato, con il corpo invidiabile nonostante l'eta' non piu' verdissima. Io ve lo devo proprio dire, quando al tg vedo la Loren tutta scollacciata, con le tette da fuori, a me passa la fame. Cioe', dai, e' proprio una sconcezza. E' vecchia, e' racchia, e' sciatta. E' quasi diseducativa. Vabbe' era bella, certo, il pezzo di storia del cinema italiano, si', la bandiera italiana all'estero, ok, la prima star a livello internazionale, d'accordo, ce l'avra' pure invidiata tutto il mondo, bellissimo, indimenticabile lo spogliarello con Marcello Mastroianni (che pero' e' sempre quello, sempre quello), insomma va bene tutto quello che volete pero' basta. Diciamo le cose come stanno, anche la Loren si e' incartapecorita. Niente di male beninteso, ci mancherebbe, ma non cercate piu' di vendercela come la signora di stile, la bellezza italica meravigliosamente stagionata, la settantenne che pare una ragazzina. Ma dove? Ottanta gliene darei io di anni. Sarebbe meglio dire che anche per la signora Scicolone e' arrivata (e da un pezzo) l'ora di invecchiare con dignita', come mia nonna, l'ora di cercare di non vestirsi da disarmo totale e di imparare la sobrieta'. Insomma qualcuno le dica che a un certo punto della vita l'accattatevillo non fa piu' ridere, fa pena. Via, ale', avanti col golfino e la flanella.