E sono qua. Che ingrasso le parole, e quelle, appensantite di affricate e velari, mi si sdraiano in bocca. Che giro e giro e non vado, tranne quando allora prendo la bici. Che vedo persone che devono indovinare chi sono. Che devo indovinare anch'io. Che dico sempre le stesse cose. Che ormai vado a memoria. Che ho studiato lì e là. Che parlo questo e quello. Che ho fatto robe, e pure altre robe. Che sì. Che sì. Che sì ancora. Che mangio l'anguria. Che sì, mangio anche i semini dell'anguria. Che non ho niente contro i semini dell'anguria. Che no, non mi hanno mai ostruito lo sfintere. Che non ho voglia. Che poi cambio idea. Che mi fa lo stesso. Che mi sono anche stufato. Afa afa afanculo.
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zoca, blogger in Sbardella dal 2004
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